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aggiornato 16 ottobre 2026pensionAgirc-Arrcoretraite complémentaireworkmoney

Pensioni Agirc-Arrco +1,4% dal 1° novembre: come funziona la 'seconda metà' di una pensione francese

Agirc-Arrco aumenta dell'1,4% le pensioni complementari del settore privato dal 1° novembre 2026. Come si maturano i punti, quando arrivano i pagamenti e cosa devono fare i pensionati che vivono all'estero.

Pensioni Agirc-Arrco +1,4% dal 1° novembre: come funziona la 'seconda metà' di una pensione francese

Il 14 ottobre 2026 il consiglio di amministrazione della federazione Agirc-Arrco ha deciso di aumentare le pensioni degli ex dipendenti del settore privato dell'1,4% dal 1° novembre 2026, ha annunciato Agirc-Arrco. Il consiglio è composto da rappresentanti dei sindacati e delle organizzazioni dei datori di lavoro. Secondo la federazione, la decisione mira a tutelare il potere d'acquisto dei pensionati mantenendo al contempo l'equilibrio finanziario del regime.

La notizia non riguarda solo chi è già in pensione. Chiunque sia dipendente nel settore privato in Francia versa già contributi ad Agirc-Arrco e vi accumula punti. Ecco come funziona.

Due parti di un'unica pensione

Per un salarié du privé, la pensione è composta da due parti. Service-public lo spiega chiaramente: la pensione Agirc-Arrco "si aggiunge alla pensione di base" (retraite de base). La decisione del 14 ottobre riguarda solo la seconda parte, quella complementare (retraite complémentaire).

Punti, non anni

Agirc-Arrco trasforma i contributi del lavoratore e del datore di lavoro in punti registrati su un conto personale. Al momento della pensione, i punti vengono moltiplicati per il 'valore del punto' (valeur de service du point), e il risultato è la pensione annua.

I dati 2026 di service-public (pagina verificata il 1° gennaio 2026):

  • i contributi sono pari al 7,87% sui redditi fino a €48.060 l'anno (3,15% a carico del lavoratore, 4,72% del datore di lavoro) e al 21,59% sui redditi tra €48.060 e €384.480 (8,64% e 12,95%);
  • i punti si calcolano così: reddito × tasso di acquisizione dei punti (6,20% fino a €48.060, 17% oltre) ÷ il 'salario di riferimento' di €20,1877;
  • il valore di un punto è €1,4386.

Un esempio basato su questa formula: un reddito annuo di €30.000 dà 30.000 × 6,20% ÷ 20,1877 ≈ 92 punti per l'anno. Ogni anno di questo tipo aggiunge circa 92 × 1,4386 ≈ €132 l'anno alla futura pensione (al valore del punto indicato su service-public, cioè prima dell'aumento di novembre).

Anche alcuni periodi senza lavoro danno diritto a punti: lunghe assenze per malattia o infortunio sul lavoro con indennità giornaliere, sussidi di disoccupazione (ARE, ASP, ASS) e disoccupazione parziale (chômage partiel) superiore a 60 ore nell'anno.

Quando arrivano i soldi

Secondo service-public, la pensione complementare viene pagata il primo giorno lavorativo di ogni mese. Nel 2026, 1 novembre cade di domenica ed è anche giorno festivo (Toussaint), quindi il primo giorno lavorativo di novembre è lunedì 2 novembre.

Per le pensioni di piccolo importo le regole sono diverse. Con un numero di punti compreso tra 101 e 200, la pensione viene pagata una volta l'anno, all'inizio dell'anno. Con 100 punti o meno, viene pagata una sola volta, in un'unica soluzione. È un caso frequente per chi ha lavorato in Francia solo uno o due anni.

Pensione all'estero: il certificat de vie

Molte persone che hanno lavorato in Francia vanno poi in pensione in un altro Paese. Le casse pensionistiche francesi possono chiedere ogni anno una prova che il pensionato è in vita, e ciò vale qualunque sia la nazionalità (service-public, verificato il 1° settembre 2025). I punti principali di quella pagina:

  • un solo certificato basta per tutte le casse pensionistiche del pensionato;
  • il pensionato può fornirlo tramite l'app 'Mon certificat de vie' (si riceve un codice QR per posta o per e-mail e, una volta avviata la procedura, si hanno 4 giorni per completarla), tramite uno scambio automatico di dati con lo stato civile del Paese di residenza, tramite una verifica sul posto da parte di un terzo di fiducia autorizzato, oppure con un certificato timbrato dal servizio consolare e caricato su Info Retraite ('Mes paiements retraite / Ma retraite à l'étranger');
  • i certificati cartacei vanno inviati al Centre de traitement Retraite à l'étranger, CS 13 999 Esvres, 37321 Tours Cedex 9, France;
  • il pensionato ha un mese di tempo dopo la notifica via e-mail. In caso contrario, il pagamento della pensione può essere sospeso.

Un'unica domanda per tutte le casse

Service-public raccomanda di presentare la domanda circa 6 mesi prima della data di pensionamento desiderata. Un'unica domanda vale per tutte le casse di base e complementari e viene trasmessa automaticamente alle altre casse.

In breve

  • Le pensioni Agirc-Arrco aumentano dell'1,4% dal 1° novembre 2026, in seguito alla decisione del consiglio del 14 ottobre.
  • Il pagamento di novembre è previsto per il 2 novembre, perché il 1° è domenica e giorno festivo.
  • Per chi è dipendente: ogni anno di lavoro fa maturare punti, che in seguito vengono moltiplicati per il valore del punto. È questo valore che il consiglio adegua.
  • Per chi vive all'estero: attenzione alla richiesta del certificat de vie. Si ha un mese di tempo per rispondere.

Fonti: Agirc-Arrco, 'Retraites complémentaires Agirc-Arrco : une revalorisation de +1,4 % au 1er novembre 2026', 14 ott. 2026; service-public.gouv.fr, F15396 'Retraite complémentaire dans le privé : Agirc-Arrco' (verificato il 1° gen. 2026); service-public.gouv.fr, F2543 'Retraité vivant à l'étranger : quand faut-il présenter un certificat de vie ?' (verificato il 1° set. 2025). Informazioni di carattere generale, non consulenza su situazioni individuali.

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