Il governo promette di indicizzare le borse di studio e di aggiungere 15.000 posti universitari. Quali studenti stranieri possono davvero ottenere una bourse sur critères sociaux
Il 26 ottobre i ministri dell'Istruzione e dell'Istruzione superiore hanno presentato misure in risposta alle proteste dei liceali e degli studenti. Per ora si tratta di un annuncio, non di una regola in vigore. Che cosa si sa e le condizioni che la Francia pone a uno studente straniero per ricevere una borsa CROUS.

Che cosa è stato annunciato
Lunedì 26 ottobre 2026, dopo che il primo ministro Sébastien Lecornu ha incontrato le organizzazioni dei liceali e degli studenti, il ministro dell'Istruzione Édouard Geffray e il ministro dell'Istruzione superiore Philippe Baptiste hanno presentato un pacchetto di misure, come riportato da AFP ed Euronews.
Gli annunci comprendono:
- borse di studio basate sul reddito (bourses sur critères sociaux) indicizzate all'inflazione; secondo Euronews, a partire dall'anno accademico che inizia nell'autunno 2027;
- 15.000 posti in più nell'istruzione superiore, soprattutto nei corsi BTS e IUT;
- Parcoursup: una revisione sostanziale per il 2027 e la sostituzione nel 2028; secondo AFP, la sostituzione richiederà una legge;
- classi di seconde limitate a 28 alunni: prima nei licei più svantaggiati dal prossimo anno scolastico, ovunque nel 2028;
- circa 5 miliardi di euro per ristrutturare licei e università, per lo più sotto forma di prestiti a tasso agevolato agli enti locali.
Un'importante precisazione: secondo AFP, il ministro ha riconosciuto che le misure devono essere finanziate in un bilancio prima di poter essere applicate. Le regole non sono ancora cambiate: gli importi delle borse per il 2026–2027 restano quelli attuali. All'Assemblea nazionale è previsto per mercoledì un dibattito senza voto. Le organizzazioni studentesche invocano nuove proteste, con la prossima data a livello nazionale il 5 novembre.
Quali studenti stranieri hanno diritto
Si ritiene spesso che chiunque studi in Francia possa ottenere una borsa CROUS. Non è così. Secondo service-public.gouv.fr (verificato il 10 aprile 2026), le condizioni dipendono dalla nazionalità.
I cittadini dello SEE, della Svizzera e di Andorra devono soddisfare una delle due condizioni:
- lo studente ha lavorato in Francia, come dipendente o meno, a tempo pieno o parziale;
- oppure uno dei genitori ha avuto redditi in Francia.
I cittadini di altri paesi devono soddisfare tutte e tre le condizioni contemporaneamente:
- essere in possesso di un permesso di soggiorno (titre de séjour);
- risiedere in Francia da almeno 2 anni;
- dimostrare di far parte di un nucleo fiscale (foyer fiscal) in Francia da almeno 2 anni.
Uno studente arrivato da poco con un visto per studio di solito non soddisfa ancora le condizioni dei due anni. Stando a quanto riportato, l'indicizzazione riguarda gli importi; non è stato detto nulla sulla modifica di queste condizioni di ammissibilità.
I rifugiati e i beneficiari della protezione sussidiaria riconosciuti dall'OFPRA rientrano in una voce a parte.
Altre condizioni
- avere meno di 28 anni al 1° settembre dell'anno della prima domanda (con proroghe, ad esempio per ogni figlio a carico o per una disabilità riconosciuta);
- studi iniziali a tempo pieno (formation initiale) presso un istituto autorizzato ad accogliere i borsisti;
- il reddito familiare è ricavato dalla riga revenu brut global dell'avviso di imposta: per il 2026–2027 si usano i redditi del 2024. Esistono regole particolari per i genitori che vivono all'estero e per gli studenti stranieri;
- il mantenimento della borsa dipende dai progressi negli studi, dalla frequenza dei corsi e dalla partecipazione agli esami.
Quanto, e quando fare domanda
Gli importi per il 2026–2027 vanno da 1.454 € l'anno (livello 0 bis) a 6.335 € (livello 7), versati in dieci rate mensili.
La domanda si presenta online tramite il dossier social étudiant (DSE). Per l'anno in corso la finestra andava dal 1° marzo al 31 maggio 2026. Una risposta condizionata arriva per e-mail entro luglio al più tardi, e la decisione definitiva segue l'iscrizione. Un rifiuto può essere impugnato in sede giurisdizionale entro 2 mesi.
Un errore frequente è aspettare settembre e fare domanda dopo l'iscrizione. La finestra del DSE si apre in primavera, prima dell'iscrizione. Il simulatore ufficiale, collegato dalla pagina di service-public, fornisce una stima del diritto alla borsa.
Queste sono informazioni generali sulle regole, non una consulenza personale.
Fiscly è uno strumento educativo per aiutarti a comprendere il sistema fiscale francese. Non sostituisce la consulenza fiscale professionale. Le situazioni fiscali sono individuali — verifica sempre su impots.gouv.fr o con un commercialista qualificato (expert-comptable) per il tuo caso specifico.