Congedo di paternità in Francia: 3 + 4 giorni sono obbligatori, 21 si collocano a scelta, e dal 1° luglio è disponibile un nuovo mese retribuito
Congé de naissance, congé de paternité e il nuovo congé supplémentaire de naissance sono tre congedi distinti che si susseguono uno dopo l'altro. Le scadenze, le regole di frazionamento e la condizione che può lasciare chi è arrivato da poco con il congedo ma senza retribuzione.

In Francia il "congedo per la nascita di un figlio" non è un unico congedo, ma diversi. Si susseguono uno dopo l'altro, hanno nomi simili e facili da confondere, e ciascuno ha una propria durata, un proprio nucleo obbligatorio e proprie condizioni di retribuzione. Confonderli è facile, e il prezzo della confusione sono giorni persi e giorni non pagati.
Congé de naissance: 3 giorni lavorativi
La pagina di service-public fissa il congé de naissance a 3 jours ouvrables, cioè tre giorni lavorativi. Questo congedo è obbligatorio e viene prima del congedo di paternità, non al suo posto.
Congé de paternité: 25 giorni di calendario
Le norme prevedono 25 giorni di calendario per una nascita singola e 32 giorni di calendario per un parto plurimo. Questi giorni si aggiungono ai tre giorni del congé de naissance, non li comprendono.
Il congedo è diviso in due parti:
- 4 giorni di calendario subito dopo il congé de naissance — obbligatori;
- i restanti 21 giorni (28 in caso di parto plurimo) — collocati a discrezione del dipendente.
Il periodo che deve quindi essere preso in modo continuativo, senza alcuna possibilità di scelta, è di tre giorni lavorativi più quattro giorni di calendario.
Come si possono frazionare i giorni restanti, e come non si possono
La parte restante si prende in un unico blocco oppure frazionata, ma in non più di 2 periodi, ciascuno di almeno 5 giorni. È il dettaglio su cui si sbaglia più spesso: distribuire 21 giorni su tre brevi periodi non è previsto. Due periodi sì; periodi di tre giorni no.
Due scadenze che passano inosservate
- Informare il datore di lavoro almeno 1 mese prima dell'inizio del congedo.
- Prendere il congedo entro 6 mesi dalla nascita o dall'arrivo del bambino.
La finestra di sei mesi non è una formalità. È quella che più spesso si chiude in silenzio mentre la famiglia è occupata con il neonato.
Chi ne ha diritto
Secondo le norme, il congedo spetta al dipendente senza alcun requisito di anzianità di servizio. È aperto al padre del bambino, nonché al coniuge, al partner con PACS o al convivente della madre. Per le coppie di donne, in presenza di un riconoscimento congiunto anticipato del bambino, il congedo è previsto per la madre che non ha partorito.
Il denaro: la condizione che penalizza chi è arrivato da poco
Ecco il bivio, che riguarda direttamente chi è in Francia da poco tempo. Il congedo in sé non dipende dall'anzianità di servizio. Le indemnités journalières, cioè il pagamento di quei giorni da parte della cassa malattia, invece sì. Le norme richiedono entrambe le condizioni seguenti:
- aver lavorato almeno 150 ore nei 3 mesi precedenti l'inizio del congedo;
- essere titolari di un numero di previdenza sociale da almeno 6 mesi alla data di inizio del congedo.
Per chi è arrivato da pochi mesi, l'errore tipico è questo: il diritto al congedo esiste già, mentre il diritto a essere pagati per esso non esiste ancora. Conviene verificare queste condizioni prima di scegliere le date, non dopo.
Novità: congé supplémentaire de naissance dal 1° luglio 2026
A questa struttura si è aggiunto un ulteriore congedo. Secondo service-public, il congé supplémentaire de naissance è disponibile dal 1° luglio 2026 e riguarda una nascita o un'adozione a partire dal 1° gennaio 2026, oppure un bambino nato prima se la data presunta del parto era il 1° gennaio 2026 o successiva.
Cosa è previsto:
- 1 o 2 mesi per ciascun genitore, frazionabili in 2 periodi di un mese ciascuno;
- retribuzione pari al 70% dello stipendio netto per il primo mese e al 60% per il secondo, calcolata sullo stipendio lordo dei 3 mesi precedenti il congedo;
- un massimale fissato dal tetto mensile della previdenza sociale, 4.005 € al 1° gennaio 2026;
- pagato dalla cassa di assicurazione malattia;
- disponibile solo dopo che il congedo di maternità, di paternità o di adozione è stato preso per intero;
- entrambi i genitori possono prenderlo contemporaneamente o alternandosi.
Il penultimo punto è un altro errore frequente: si tratta di un livello aggiuntivo, non di un'alternativa. Finché il congedo precedente non è stato utilizzato per intero, il nuovo non si apre.
Cosa conviene accertare in anticipo
Prima del colloquio con il datore di lavoro è utile conoscere tre elementi: la data da cui decorre la finestra di sei mesi; se le 150 ore sono state raggiunte nel periodo di riferimento; e da quanti mesi esiste il numero di previdenza sociale. Questi tre dati determinano se il congedo è retribuito, e si accertano in anticipo, non il giorno in cui si presenta la richiesta.
Per un salarié del settore privato, la pagina di service-public sul congé de paternité è di norma quella pertinente; la funzione pubblica e alcuni altri status sono trattati separatamente.
Fonte: Service-Public.fr — Congé de paternité et d'accueil de l'enfant d'un salarié du secteur privé, Vérifié le 01 juin 2026. Sul nuovo congedo: Congé supplémentaire de naissance : réponses à toutes vos questions, pubblicato il 03/07/2026.
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