Residenza fiscale in Francia: la regola dei 183 giorni e gli altri tre criteri
Chi la Francia considera fiscalmente residente: i quattro criteri elencati da service-public, ciascuno dei quali è sufficiente da solo, e quando una convenzione fiscale può cambiare la risposta.

La Francia considera una persona fiscalmente residente (domicile fiscal en France) se soddisfa almeno uno di quattro criteri: la sua famiglia vive in Francia, vi trascorre almeno 183 giorni all'anno, la sua attività lavorativa principale si svolge in Francia oppure il centro dei suoi interessi economici si trova in Francia. La cittadinanza non ha alcuna rilevanza. Una convenzione fiscale con un altro Paese può prevalere su queste regole.
Quattro criteri: basta soddisfarne uno
| Criterio | Soddisfatto quando | Fonte |
|---|---|---|
| Nucleo familiare (foyer) | La famiglia vive abitualmente in Francia: coniuge, partner di PACS o convivente, e figli | service-public F62 |
| Luogo di soggiorno principale (lieu de séjour principal) | Almeno 183 giorni trascorsi in Francia nell'anno, ossia più di sei mesi | service-public F62 |
| Attività principale (activité principale) | Il lavoro che occupa la maggior parte del tempo della persona, o che le procura la maggior parte del reddito, si svolge in Francia | service-public F62 |
| Centro degli interessi economici (centre des intérêts économiques) | I principali investimenti si trovano in Francia, oppure è dalla Francia che la persona gestisce il proprio patrimonio | service-public F62 |
I criteri nel dettaglio
Nucleo familiare (foyer)
In questo contesto il nucleo familiare comprende la persona, il suo coniuge, partner di PACS o convivente (concubin) e i suoi figli. Gli altri parenti, come genitori, fratelli e sorelle, non vengono presi in considerazione. Per chi non ha partner né figli, il nucleo familiare corrisponde semplicemente al luogo in cui la persona vive abitualmente, senza tenere conto dei viaggi di lavoro.
Luogo di soggiorno principale (lieu de séjour principal)
Questo criterio è soddisfatto quando si trascorrono almeno 183 giorni in Francia nell'anno. Ai fini dell'imposta sul reddito, per Francia si intendono la Francia metropolitana, le sue isole costiere, la Corsica e i dipartimenti d'oltremare (départements d'outre-mer), anche se questi ultimi hanno alcune regole proprie.
Attività principale (activité principale)
L'attività principale è quella che occupa più tempo o che produce la maggior parte del reddito. Quando una persona svolge più attività, conta solo quella principale; un'attività secondaria (activité accessoire) non viene considerata. Esiste inoltre una regola specifica per i dirigenti d'impresa: il dirigente di una società con sede legale in Francia è considerato avere il proprio domicilio fiscale in Francia se il fatturato della società in Francia supera i 250 milioni di euro.
Centro degli interessi economici (centre des intérêts économiques)
Questo criterio è soddisfatto se i principali investimenti della persona si trovano in Francia, oppure se è dalla Francia che la persona gestisce il proprio patrimonio (siège des affaires).
Cosa può cambiare la risposta
- Convenzioni fiscali (convention fiscale). Una convenzione tra la Francia e un altro Paese può stabilire regole diverse. Service-public suggerisce di verificare la situazione anche presso l'amministrazione fiscale dell'altro Paese, ove pertinente.
- Funzionari internazionali (fonctionnaires internationaux). Si applicano regole particolari.
- Coniuge con domicilio fiscale all'estero. Quando uno dei coniugi o partner di PACS vive in Francia e l'altro ha il proprio domicilio fiscale all'estero in base a una convenzione fiscale, la dichiarazione francese comprende i redditi del partner che vive in Francia, dei figli e delle persone a carico che vivono in Francia, nonché i redditi di fonte francese dell'altro partner, se la convenzione attribuisce alla Francia il diritto di tassarli.
Chi può confermare la residenza
Service-public rinvia all'amministrazione fiscale per le domande sulla residenza. Le persone che vivono in Francia possono rivolgersi al proprio service des impôts des particuliers (SIP) locale. Le persone che vivono all'estero e hanno redditi di fonte francese possono rivolgersi al service des impôts des particuliers non résidents.
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Sapere se la Francia considera fiscalmente residente chi si è appena trasferito è di solito la prima domanda dopo un trasloco, e la risposta è sparsa su diverse pagine ufficiali. Ci siamo passati anche noi e abbiamo creato Fiscly per noi stessi e per gli altri che si sono trasferiti qui.
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Questo materiale ha scopo puramente informativo e non sostituisce una consulenza individuale.
Fiscly è uno strumento educativo per aiutarti a comprendere il sistema fiscale francese. Non sostituisce la consulenza fiscale professionale. Le situazioni fiscali sono individuali — verifica sempre su impots.gouv.fr o con un commercialista qualificato (expert-comptable) per il tuo caso specifico.