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aggiornato 16 ottobre 2026strikechildrenschoolcrechefamily

Scioperi nelle crèches e nelle mense scolastiche: cosa garantiscono le regole ai genitori e cosa no

L'8 ottobre il personale delle crèches comunali è in sciopero e in alcuni comuni sono chiusi anche le mense scolastiche e i servizi di pre e doposcuola. Come funziona l'accoglienza dei bambini nei giorni di sciopero in Francia: la regola del 25 % per le scuole, il preavviso di cinque giorni e perché la mensa può chiudere mentre la scuola resta aperta.

Scioperi nelle crèches e nelle mense scolastiche: cosa garantiscono le regole ai genitori e cosa no

Cosa sta succedendo

La federazione dei servizi pubblici della CGT ha depositato un preavviso di sciopero nazionale (préavis) per giovedì 8 ottobre 2026, dalla mezzanotte alla mezzanotte. Riguarda il personale dei servizi comunali per la prima infanzia: le crèches e le altre strutture di petite enfance gestite nell'ambito della fonction publique territoriale.

I municipi annunciano la chiusura dei servizi di doposcuola e delle mense scolastiche nei giorni di sciopero con avvisi separati, corredati da elenchi di scuole, come fa ad esempio il municipio di Le Havre. La sua pagina dedicata allo sciopero dell'8 ottobre rimanda ora all'avviso relativo allo sciopero successivo, quello del 13 ottobre.

Quali crèches e scuole sono coinvolte viene deciso a livello locale. Non esiste un elenco nazionale: le informazioni si trovano sul sito del municipio e nei messaggi inviati dalla crèche e dalla scuola.

Quanto segue resta utile anche dopo questo giovedì: gli scioperi nei servizi pubblici francesi sono frequenti e la procedura per i genitori è ogni volta la stessa.

Perché gli scioperi sono noti in anticipo

Nel settore pubblico uno sciopero non può iniziare senza preavviso. Il sindacato deve inviare un preavviso scritto almeno 5 giorni pieni (5 jours francs) prima, indicando i motivi, l'ambito geografico, l'ora di inizio e la durata (service-public, F499). Il preavviso della CGT per l'8 ottobre è datato 21 settembre.

Scuola: durante le lezioni i bambini devono essere accolti

Nelle scuole pubbliche maternelle ed élémentaire esiste un diritto all'accoglienza dei bambini durante gli scioperi (droit d'accueil), introdotto nel 2008:

  • se sciopera meno del 25 % degli insegnanti della scuola, è lo Stato (il rectorat) a organizzare l'accoglienza con gli insegnanti non scioperanti, nella scuola stessa;
  • se sciopera il 25 % o più, è il comune a organizzarla e a sceglierne il luogo, che può non essere la scuola frequentata dal bambino;
  • nelle scuole private convenzionate (sous contrat) l'accoglienza è anch'essa garantita, ma l'ente gestore della scuola (organisme gestionnaire) la organizza liberamente: la soglia del 25 % e l'obbligo del comune non si applicano a queste scuole (service-public, scheda F19364, consultata il 26 marzo 2025).
  • è gratuita;
  • il dirigente scolastico deve informare in anticipo i genitori sulle conseguenze previste dello sciopero, tramite un avviso affisso all'esterno della scuola, per e-mail o per SMS.

Un dettaglio importante: la pagina di service-public descrive questa accoglienza solo per l'orario delle lezioni (pendant le temps de la classe). Non riguarda i collèges né i lycées.

Mense, pre e doposcuola e crèches funzionano diversamente

Il personale delle mense, dei servizi di accoglienza del mattino e della sera e delle crèches comunali dipende dal comune. Per questi servizi la legge prevede un meccanismo diverso: l'ente locale e i sindacati possono firmare un accordo locale per garantire la continuità del servizio. La legge cita le crèches, l'accueil périscolaire e la restauration collective et scolaire tra questi servizi (insieme alla raccolta dei rifiuti, ai trasporti pubblici e all'assistenza alle persone anziane e con disabilità).

Dove esiste un accordo (e se non se ne raggiunge uno entro 12 mesi dall'avvio delle trattative, i servizi e il numero di addetti necessari sono stabiliti con una decisione del consiglio, délibération) si applica quanto segue:

  • il personale è tenuto a comunicare l'intenzione di scioperare almeno 48 ore prima, includendo almeno un giorno lavorativo;
  • queste comunicazioni possono essere utilizzate solo per organizzare il servizio durante lo sciopero;
  • l'accordo stabilisce quali funzioni, e quanti addetti, sono necessari per garantire il servizio.

La conseguenza pratica: il municipio viene spesso a conoscenza delle chiusure con uno o due giorni di anticipo e poi pubblica gli elenchi, come ha fatto Le Havre. Tuttavia le regole non garantiscono che la mensa, il doposcuola o la crèche funzionino in un giorno di sciopero. La scuola può essere aperta mentre la mensa è chiusa.

Cosa è utile fare

  • Sapere come arriveranno le informazioni. Il dirigente scolastico e il municipio possono indicare dove vengono pubblicati gli avvisi di sciopero: sito web, app, e-mail, cartello sulla porta.
  • Controllare la sera prima. Gli elenchi di scuole e crèches possono cambiare fino all'ultimo giorno, perché le comunicazioni del personale arrivano 48 ore prima.
  • Verificare l'indirizzo. Se sciopera il 25 % o più degli insegnanti, il comune può accogliere i bambini in una palestra, in un centro ricreativo o in un altro edificio.
  • Organizzare il pranzo. Se la mensa è chiusa ma la scuola è aperta, la scuola può indicare se è consentito un pranzo al sacco o se i bambini devono essere ritirati all'ora di pranzo.
  • Prevedere una soluzione alternativa per la crèche. Il diritto all'accoglienza scolastica descritto sopra non si applica alle crèches.

Fonti

Questo articolo fornisce informazioni generali e non costituisce una consulenza legale.

Fiscly è uno strumento educativo per aiutarti a comprendere il sistema fiscale francese. Non sostituisce la consulenza fiscale professionale. Le situazioni fiscali sono individuali — verifica sempre su impots.gouv.fr o con un commercialista qualificato (expert-comptable) per il tuo caso specifico.

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