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aggiornato 30 ottobre 2026protestssafetyHalloweenrulesprefecture

Halloween cade in un giorno di manifestazioni: il ministro dell'Interno tiene i cortei fuori dai centri città e avverte sulle maschere. Quando in Francia è consentito coprirsi il volto in pubblico e quando comporta una multa o un procedimento penale

Il 29 ottobre Laurent Nuñez ha dichiarato che sabato 31 ottobre le manifestazioni saranno consentite solo fuori dai centri città, con circa 70.000 poliziotti e gendarmi schierati. Cosa prevedono le norme francesi sul coprirsi il volto — in un giorno qualunque, durante una festa e nei pressi di una manifestazione.

Halloween cade in un giorno di manifestazioni: il ministro dell'Interno tiene i cortei fuori dai centri città e avverte sulle maschere. Quando in Francia è consentito coprirsi il volto in pubblico e quando comporta una multa o un procedimento penale

Che cosa è successo

Giovedì 29 ottobre il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha tenuto una conferenza stampa su sabato 31 ottobre — il terzo sabato consecutivo di manifestazioni di massa, e questa volta anche Halloween. Il ministro ha definito molto alto il rischio di disordini pubblici e ha detto che in tutto il Paese saranno di nuovo schierati circa 70.000 poliziotti e gendarmi, come la settimana precedente.

La principale conseguenza pratica: secondo il ministro, sabato non ci saranno cortei nei centri città. I prefetti potranno autorizzare le manifestazioni solo nelle periferie, e solo dopo che gli organizzatori avranno fornito garanzie. Nuñez ha inoltre ricordato che coprirsi il volto durante una manifestazione in cui si verificano o si prevedono disordini è un reato, collegandolo esplicitamente ai costumi di Halloween.

Si tratta di una dichiarazione del ministro; i divieti precisi, le zone e gli orari in ciascuna città sono fissati dalla prefettura locale con un'ordinanza (arrêté). Queste ordinanze sono pubblicate sul sito della prefettura, spesso il giorno prima o il giorno stesso.

Una regola che tutti dovrebbero conoscere: coprirsi il volto in pubblico

Spesso sorprende chi è appena arrivato, ma in Francia vige un divieto generale di coprirsi il volto nello spazio pubblico. Deriva dalla legge n. 2010-1192 dell'11 ottobre 2010. Per spazio pubblico si intendono le strade e le vie, oltre ai luoghi aperti al pubblico o adibiti a un servizio pubblico: negozi, trasporti, uffici pubblici.

Secondo service-public.gouv.fr, il reato consiste nell'indossare qualcosa che renda impossibile identificarsi. Una sciarpa, un berretto o gli occhiali da sole vanno bene se il volto resta riconoscibile; un passamontagna o una maschera no.

La legge prevede delle eccezioni. Il divieto non si applica quando:

  • l'oggetto è prescritto o autorizzato da una legge o da un regolamento (per esempio un casco da motociclista o una mascherina medica);
  • è giustificato da motivi di salute o di lavoro;
  • fa parte di una pratica sportiva (per esempio una maschera da scherma);
  • rientra in una festa o in una manifestazione artistica o tradizionale — service-public cita come esempi un carnevale e uno spettacolo teatrale.

Se una maschera di Halloween per strada rientri tra le eccezioni non è precisato nella pagina ufficiale; la legge menziona le «fêtes», e le indicazioni citano carnevali e spettacoli teatrali.

Quanto costa

Secondo service-public.gouv.fr:

  • il caso ordinario — una multa di 150 €; un tribunale può inoltre ordinare, o sostituire, un corso di cittadinanza (stage de citoyenneté);
  • coprirsi deliberatamente il volto durante una manifestazione per non essere identificati — fino a 1.500 €, o fino a 3.000 € in caso di recidiva;
  • coprirsi il volto durante una manifestazione in cui si verificano o si prevedono disordini — un reato penale: fino a un anno di reclusione e 15.000 € di multa. È la regola a cui si è riferito il ministro.

Un ufficiale di polizia giudiziaria può verificare l'identità e elevare la multa. Una guardia giurata o un agente comunale può chiedere di togliere la maschera o di allontanarsi e, in caso di rifiuto, chiamare la polizia. Un semplice cittadino non può imporre di toglierla.

Che cosa significa in pratica

  • Una festa e una manifestazione sono situazioni diverse. Un costume a una festa e la stessa maschera in mezzo alla folla vicino a una manifestazione sono trattati in modo diverso dalla legge — la differenza va da una multa a un procedimento penale.
  • Portare la maschera con sé è più semplice che indossarla se il percorso attraversa punti affollati o zone chiuse alle manifestazioni.
  • Figli. Se un adolescente intende uscire in costume, è utile accordarsi prima su dove e con chi, e consultare il sito della prefettura per eventuali restrizioni locali in quelle serate.
  • Dove cercare. Le ordinanze si trovano sul sito della prefettura del proprio dipartimento (un indirizzo del tipo <department>.gouv.fr; a Parigi, la Préfecture de police), mentre le norme si trovano su service-public.gouv.fr, pagina «Peut-on cacher son visage dans un lieu public ?».

Un po' di contesto

Il divieto generale di coprirsi il volto è in vigore dall'aprile 2011. Un reato penale distinto e più severo, specifico per le manifestazioni, è stato aggiunto da una legge del 2019. Per questo ministri e polizia parlano di maschere a ogni giornata di manifestazioni: per un residente è una delle poche regole che si possono violare semplicemente trovandosi nel posto sbagliato con un costume da carnevale.

Queste sono informazioni generali, non consulenza legale.

Fiscly è uno strumento educativo per aiutarti a comprendere il sistema fiscale francese. Non sostituisce la consulenza fiscale professionale. Le situazioni fiscali sono individuali — verifica sempre su impots.gouv.fr o con un commercialista qualificato (expert-comptable) per il tuo caso specifico.

Halloween cade in un giorno di manifestazioni: il ministro dell'Interno tiene i cortei fuori dai centri città e avverte sulle maschere. Quando in Francia è consentito coprirsi il volto in pubblico e quando comporta una multa o un procedimento penale