Trasferirsi in Francia a metà anno: quali redditi vanno nella dichiarazione francese
Che cosa dichiarano chi arriva o torna in Francia durante l'anno: i redditi dalla data di arrivo al 31 dicembre, i modelli 2042 e 2042-NR e la presentazione cartacea della prima dichiarazione.

Chi si è trasferito in Francia nell'anno N senza precedenti obblighi fiscali francesi dichiara, nell'anno N+1, tutti i redditi percepiti tra la data di arrivo (date de votre retour) e il 31 dicembre N, sul modello n° 2042 con gli eventuali allegati pertinenti. Chi dichiarava già redditi francesi come non residente prima dell'arrivo divide l'anno tra due dichiarazioni: 2042-NR e 2042.
Tre punti di partenza
| Prima dell'arrivo | Che cosa si dichiara per l'anno di arrivo | Fonte |
|---|---|---|
| Nessun obbligo fiscale in Francia | Nell'anno N+1, tutti i redditi dalla data di arrivo al 31 dicembre N, sul modello n° 2042 con gli allegati (n° 2044, n° 2047, ecc.) | impots.gouv.fr, "Je viens ou je reviens en France" |
| Redditi francesi dichiarati al Service des impôts des particuliers non-résidents | Redditi francesi dal 1° gennaio N alla data di arrivo sul modello n° 2042-NR; tutti i redditi successivi all'arrivo sul modello n° 2042 | impots.gouv.fr, "Je viens ou je reviens en France" |
| Assoggettamento illimitato all'imposta in Francia (funzionario pubblico distaccato all'estero con la famiglia in Francia; coppia mista in regime di comunione dei beni) | Si continua a presentare la dichiarazione all'ufficio delle imposte dell'abitazione principale in Francia: n° 2042 con gli allegati | impots.gouv.fr, "Je viens ou je reviens en France" |
Nessun precedente obbligo fiscale in Francia
Riguarda chi viveva all'estero e non aveva redditi francesi tassabili in Francia. Nell'anno N+1, l'anno successivo all'arrivo, la dichiarazione si presenta online o, in mancanza, su carta: la dichiarazione dei redditi n° 2042 va all'ufficio delle imposte del nuovo indirizzo (Service des impôts des particuliers de votre nouveau domicile).
La dichiarazione comprende tutti i redditi percepiti dalla data di arrivo al 31 dicembre N. Gli allegati si aggiungono in base al tipo di reddito: n° 2044 per i redditi da locazione di immobili (revenus fonciers), n° 2047 per i redditi percepiti all'estero (revenus encaissés à l'étranger), e così via.
La prima dichiarazione si presenta su carta
La pagina riporta un avvertimento (Attention): chi dichiara redditi e/o patrimonio in Francia per la prima volta non può usare la dichiarazione online e compila quella cartacea. Una pagina separata di impots.gouv.fr dedicata alle prime dichiarazioni descrive anche una via online dopo una verifica dell'identità presso l'ufficio delle imposte; tale via è trattata nell'articolo sulla presentazione di una prima dichiarazione senza numéro fiscal.
Già tassati in Francia come non residenti
I non residenti con redditi francesi tassabili in Francia si rivolgevano normalmente all'ufficio delle imposte dei non residenti (Service des impôts des particuliers non-résidents). La dichiarazione per l'anno di arrivo si presenta online o, se ciò è davvero impossibile, presso lo stesso ufficio, che poi trasferisce il fascicolo nell'anno N+1 all'ufficio delle imposte del nuovo indirizzo in Francia.
L'anno è diviso in due:
- i redditi francesi dal 1° gennaio N alla data di arrivo vanno sul modello n° 2042-NR e sono tassati secondo le regole dei non residenti;
- tutti i redditi dalla data di arrivo in poi vanno sul modello n° 2042 con gli allegati (n° 2044, n° 2047, ecc.) e sono tassati secondo le regole dei residenti.
C'è un'eccezione: i funzionari dello Stato, degli enti locali o del servizio ospedaliero pubblico che hanno lavorato all'estero e i cui stipendi sono rimasti tassabili in Francia non usano il modello 2042-NR. Tutti i loro stipendi vanno sul modello n° 2042.
Assoggettamento illimitato all'imposta
Rientrano in questa categoria due situazioni. La prima è quella di un funzionario pubblico distaccato all'estero che è stato trattato come residente fiscale in Francia perché il suo nucleo familiare (foyer) è rimasto in Francia. La seconda è quella di una coppia mista, sposata o unita da un PACS in regime di comunione dei beni (régime de communauté), in cui un partner risiede all'estero e l'altro in Francia. In entrambi i casi la persona resta presso l'ufficio delle imposte dell'abitazione principale in Francia e presenta la dichiarazione online o, in via eccezionale, su carta, modello n° 2042 con gli allegati.
Che cosa può cambiare la risposta
- Redditi o beni all'estero. Per chi ha ancora redditi o beni fuori dalla Francia, la pagina rinvia a una sezione distinta, "Je suis résident de France avec des intérêts à l'étranger".
- Convenzioni fiscali (convention fiscale). Per una coppia mista, i redditi di fonte francese del partner che vive all'estero vanno nella dichiarazione se la convenzione attribuisce alla Francia il diritto di tassarli.
Chi può confermare
La pagina indica l'ufficio delle imposte del nuovo indirizzo (Service des impôts des particuliers) e, per chi in precedenza presentava la dichiarazione come non residente, il Service des impôts des particuliers non-résidents.
Su Fiscly
L'anno del trasferimento divide i redditi in «prima» e «dopo», e all'inizio non è evidente quale parte dell'anno appartenga alla dichiarazione francese. Ci siamo passati anche noi e abbiamo creato Fiscly per noi stessi e per gli altri che si sono trasferiti qui.
Un questionario in sei lingue che si conclude con una guida passo passo alla dichiarazione.
Questo materiale ha scopo puramente informativo e non sostituisce una consulenza individuale.
Fiscly è uno strumento educativo per aiutarti a comprendere il sistema fiscale francese. Non sostituisce la consulenza fiscale professionale. Le situazioni fiscali sono individuali — verifica sempre su impots.gouv.fr o con un commercialista qualificato (expert-comptable) per il tuo caso specifico.