L'imposta viene già trattenuta dallo stipendio: perché la dichiarazione serve comunque
Perché la ritenuta alla fonte non sostituisce la dichiarazione annuale dei redditi: a cosa serve la dichiarazione, quando basta verificare la dichiarazione automatica e come si paga l'eventuale saldo.

La ritenuta alla fonte (prélèvement à la source) non sostituisce la dichiarazione annuale dei redditi (déclaration de revenus), che è obbligatoria qualunque sia il reddito. La dichiarazione serve all'amministrazione fiscale per calcolare l'imposta definitiva, confrontarla con l'importo trattenuto nel corso dell'anno e fissare una nuova aliquota di ritenuta da settembre. Se non è cambiato nulla, può bastare verificare la dichiarazione automatica (déclaration automatique).
Cosa fa la dichiarazione quando l'imposta è trattenuta alla fonte
| Tema | Cosa prevedono le regole | Fonte |
|---|---|---|
| Obbligo di presentazione | La dichiarazione è obbligatoria qualunque sia il reddito; la ritenuta alla fonte non modifica questo obbligo | service-public F34009 |
| Nuova aliquota di ritenuta | Aggiornata ogni settembre, in base alla dichiarazione presentata in primavera | service-public F34009 |
| Dichiarazione non presentata | Non è possibile calcolare un'aliquota personale, quindi si applica un'aliquota predefinita dallo 0% al 43% | service-public F34009 |
| Saldo da pagare (solde) | Se l'imposta dovuta in base alla dichiarazione supera le ritenute dell'anno: fino a €300 vengono riscossi in un unico pagamento a settembre; oltre €300, in quattro rate da settembre a dicembre | service-public F34009 |
| Dichiarazione automatica | Nessun cambiamento di situazione: basta verificare i dati; in caso di cambiamento: i dati vengono integrati o corretti | service-public F34009, F358 |
| Reddito basso o nullo | La dichiarazione produce un avviso di non imposizione (avis de non-imposition) e consente il rimborso dei crediti d'imposta | service-public F358 |
Perché presentare la dichiarazione quando l'imposta è già stata trattenuta
La ritenuta si basa su una dichiarazione precedente
L'amministrazione fiscale fissa l'aliquota di ritenuta in base alla dichiarazione dei redditi, e l'aliquota cambia ogni settembre in base alla dichiarazione presentata in quella primavera. La dichiarazione riporta tutta l'imposta trattenuta alla fonte nel corso dell'anno precedente, così le cifre possono essere verificate e, se necessario, corrette. Senza dichiarazione non è possibile calcolare un'aliquota personale e si usa invece un'aliquota predefinita (taux par défaut): tra lo 0% e il 43% secondo la scala annuale, a seconda della retribuzione.
Il conguaglio: un saldo da pagare o un'eccedenza versata
Se l'imposta calcolata in base alla dichiarazione è superiore al totale trattenuto nel corso dell'anno precedente, c'è un saldo da pagare (complément d'impôt, solde). Compare sull'avviso d'imposta (avis d'impôt) e viene prelevato tramite addebito diretto: fino a €300 in un unico pagamento a settembre e, oltre €300, in quattro rate da settembre a dicembre. La ritenuta per l'anno in corso prosegue in parallelo. Tra i motivi di un simile ammanco, service-public cita un reddito aumentato senza che l'aliquota sia cambiata e un acconto su riduzioni e crediti d'imposta (réductions et crédits d'impôt) rivelatosi troppo elevato. Affinché un saldo possa essere riscosso o un'eccedenza versata (trop-perçu) rimborsata, ogni cambio di conto bancario va comunicato prima del 1 luglio.
Presentare la dichiarazione con un reddito basso
La dichiarazione si presenta anche quando il reddito è basso o nullo. È il modo per ottenere un avviso di non imposizione (avis de non-imposition), richiesto per alcune prestazioni, ad esempio l'aiuto per l'alloggio, e per ottenere il rimborso dei crediti d'imposta (crédits d'impôt), come il credito per le spese di cura dei figli.
La dichiarazione automatica
Nel 2026 viene emessa una dichiarazione automatica (déclaration automatique) quando sono soddisfatte due condizioni: nel 2025 l'imposta è stata applicata solo ai redditi già precompilati dall'amministrazione fiscale e nel corso del 2025 non è stato segnalato alcun cambiamento di situazione (la nascita, l'adozione o l'affidamento di un figlio minore non contano come cambiamento). In primavera arriva un avviso che elenca i redditi di cui l'amministrazione dispone. Se tutto è corretto, non è richiesto altro. Se la situazione è cambiata, ad esempio per un nuovo figlio, un matrimonio o redditi diversi rispetto all'anno precedente, i dati vengono integrati o corretti.
Cosa può cambiare la risposta
- Modalità di presentazione. La presentazione online è obbligatoria quando l'abitazione dispone di accesso a internet e la presentazione online è possibile; in caso contrario si applica una maggiorazione dello 0,2% dell'imposta dovuta, con un minimo di €60.
- Una prima dichiarazione. Per una prima dichiarazione presentata da chi l'anno precedente non era incluso nella dichiarazione dei genitori, le regole prevedono un modulo cartaceo (service-public F358). La pagina di impots.gouv "Puis-je déclarer en ligne pour ma première déclaration de revenus ?" descrive anche una via online: chi non ha ricevuto una lettera con un numero fiscale comunica i propri dati all'ufficio delle imposte e, dopo la verifica, crea un account online. La guida sulla prima dichiarazione senza numero fiscale lo tratta in dettaglio.
- Cambiamenti della situazione familiare. Matrimonio, PACS, nascita o adozione di un figlio, decesso del coniuge, divorzio o fine di un PACS vanno comunicati all'amministrazione fiscale entro 60 giorni, poiché modificano l'aliquota di ritenuta.
- Tempistiche. La dichiarazione 2026, relativa ai redditi 2025, è chiusa; la dichiarazione 2027, relativa ai redditi 2026, si apre ad aprile 2027.
Chi può confermare
Service-public indica il servizio di informazione fiscale (service d'information des impôts, 0809 401 401), l'ufficio delle imposte locale per i privati (service des impôts des particuliers, SIP), la messaggeria sicura nell'espace Finances publiques e i centri France Services.
Su Fiscly
L'imposta viene trattenuta ogni mese dallo stipendio, eppure in primavera arriva comunque la richiesta di presentare una dichiarazione, e questo crea confusione. Ci siamo passati anche noi e abbiamo creato Fiscly per noi stessi e per gli altri che si sono trasferiti qui.
Un questionario in sei lingue che si conclude con una guida passo passo alla dichiarazione.
Questo materiale ha scopo puramente informativo e non sostituisce una consulenza individuale.
Fiscly è uno strumento educativo per aiutarti a comprendere il sistema fiscale francese. Non sostituisce la consulenza fiscale professionale. Le situazioni fiscali sono individuali — verifica sempre su impots.gouv.fr o con un commercialista qualificato (expert-comptable) per il tuo caso specifico.