Gas +6,6% dal 1° novembre: chi è interessato e come verificare il contratto
L'autorità francese di regolazione dell'energia, la CRE, ha aumentato il prix repère del gas dal 1° novembre 2026. Che cos'è il prix repère, contratti indicizzati e contratti a prezzo fisso, e come cambiare fornitore gratuitamente.

Il 12 ottobre 2026 la Commission de régulation de l'énergie (CRE) ha annunciato che dal 1° novembre 2026 il prix repère de vente de gaz (PRVG) aumenterà del 6,6% tasse incluse, passando da 182,88 € a 194,90 € per MWh TTC. Era già aumentato del 6,3% a ottobre. La CRE stima che i clienti con un contratto legato al prix repère pagheranno in media circa 12 € TTC in più per il mese di novembre. Secondo la CRE, l'aumento è dovuto ai prezzi più alti sui mercati all'ingrosso del gas a settembre rispetto ad agosto.
Non tutti però sono interessati. Ciò che conta è il tipo di contratto.
Che cos'è il prix repère
In Francia non esiste più una tariffa regolamentata del gas (TRVG): è terminata il 30 giugno 2023. Da allora la CRE pubblica ogni mese un prix repère, un valore di riferimento che indica quanto costa in media a un fornitore rifornire un'abitazione. Non è possibile sottoscrivere il prix repère: non è un'offerta, ma un parametro per confrontare le offerte dei fornitori.
Il prix repère è composto da tre parti: la fornitura del gas vera e propria (fourniture), il trasporto e lo stoccaggio (acheminement) e le tasse (TVA, accise, CTA). Solo la prima parte varia ogni mese, seguendo i prezzi all'ingrosso, ed è soltanto questa parte a cambiare il 1° novembre.
Chi è interessato
- Contratto con prezzo indicizzato al prix repère: il prezzo per kWh lo segue.
- Contratto a prezzo fisso (prix fixe): questo aumento non incide finché il prezzo fisso è in vigore. Secondo la CRE, a fine 2025 circa il 40% dei clienti domestici del gas aveva un contratto a prezzo fisso.
Per chi è in affitto in un'abitazione con caldaia o cucina a gas individuale e ha il contratto di fornitura intestato a proprio nome, è utile verificare le condizioni del contratto per sapere se il prezzo è fisso o legato al prix repère. Se il gas è compreso nelle spese (charges) e pagato tramite il proprietario o l'amministratore dell'immobile, il contratto non è stato firmato dall'inquilino e la questione va posta al proprietario o all'amministratore.
I nuovi valori per tipo di utilizzo
La CRE pubblica riferimenti distinti per «cottura e acqua calda» e per «riscaldamento». Dal 1° novembre 2026, per la rete GRDF (circa il 95% dei clienti domestici), i valori medi tasse incluse sono:
- cuisson / eau chaude: 0,19027 € per kWh, quota fissa (abbonamento) 152,46 € all'anno;
- chauffage: 0,15760 € per kWh, quota fissa (abbonamento) 360,79 € all'anno.
I costi di trasporto e stoccaggio dipendono dalla località, per cui la CRE pubblica anche una forbice: per il riscaldamento, da 0,14798 € a 0,17639 € per kWh. Con un consumo di 4–6 MWh all'anno, i fornitori possono collocare il cliente in l'una o l'altra categoria, e la CRE consiglia di confrontare le offerte in base al consumo annuo. I clienti delle imprese di distribuzione locali (non GRDF) dovrebbero consultare la griglia separata della CRE relativa alla propria zona.
Come confrontare e cambiare fornitore
Il médiateur national de l'énergie mette a disposizione uno strumento di confronto gratuito e indipendente: comparateur-offres.energie-info.fr. Secondo il médiateur, il cambio di fornitore:
- è gratuito per i clienti domestici: non possono essere addebitati costi per il semplice cambio di fornitore (è a pagamento solo un'eventuale lettura straordinaria del contatore, circa 30 €);
- chiude automaticamente il vecchio contratto il giorno in cui inizia quello nuovo; non è necessario scrivere al vecchio fornitore;
- non interrompe l'erogazione del gas: la continuità della fornitura è garantita dal gestore della rete;
- non prevede un periodo minimo di impegno; occorre il numero PCE di 14 cifre, riportato in bolletta.
Un errore frequente è disdire prima il vecchio contratto e poi cercarne uno nuovo. Va fatto il contrario: si firma il nuovo contratto e il nuovo fornitore si occupa del resto. In caso di firma per telefono, online o a domicilio, sono previsti 14 giorni per recedere.
Per una controversia con il fornitore o una domanda sui propri diritti: il médiateur national de l'énergie, numero gratuito 0 800 112 212.
Prossimi passi
La CRE stima che, se le condizioni resteranno pressoché stabili fino alla fine dell'anno, la bolletta annuale del gas del 2026 sarà più alta di circa l'11% (circa 135 € TTC) rispetto al 2025. Il prix repère viene ricalcolato ogni mese, quindi la CRE pubblicherà a novembre il valore di dicembre.
Fonti: comunicato stampa della CRE e pagina del prix repère, aggiornati il 12/10/2026; Service-Public.gouv.fr, A17956, 12/10/2026; energie-info.fr (médiateur national de l'énergie). Materiale governativo utilizzato secondo la Licence Ouverte Etalab 2.0.
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