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aggiornato 16 ottobre 2026taxe foncièrepropertydeadlines

Taxe foncière 2026: pagamento entro il 15 ottobre, o entro il 20 online

L'imposta fondiaria francese è dovuta da chi era proprietario dell'immobile al 1° gennaio. Il pagamento con assegno, bonifico o in contanti (se l'importo è pari o inferiore a 300 €) scade il 15 ottobre, il pagamento online il 20 ottobre a mezzanotte. A chi si applica e cosa fare se non si trova l'avviso.

Taxe foncière 2026: pagamento entro il 15 ottobre, o entro il 20 online

Per chi possiede in Francia un appartamento, una casa o anche solo una quota di un immobile, l'avis de taxe foncière (l'avviso dell'imposta fondiaria) arriva in autunno. Le scadenze del 2026:

Modalità di pagamento Scadenza
Assegno, bonifico, contanti, se l'importo è pari o inferiore a 300 € 15 ottobre 2026
Online, da telefono o tablet 20 ottobre 2026, mezzanotte
Addebito diretto alla scadenza (prélèvement à l'échéance) la somma viene prelevata 10 giorni dopo la scadenza

Il pagamento online concede cinque giorni in più. La somma viene poi prelevata almeno 10 giorni dopo la scadenza: la data esatta è indicata al momento del pagamento; è possibile scegliere anche un addebito 3 giorni dopo il pagamento.

Chi deve pagarla

L'imposta è dovuta da chi era proprietario dell'immobile al 1° gennaio dell'anno d'imposta. Le norme la pongono a carico del proprietario, non dell'occupante: se l'appartamento è dato in affitto, la taxe foncière resta a carico del proprietario e non dell'inquilino. In caso di acquisto a metà anno, per quell'anno l'imposta è dovuta dal precedente proprietario, anche se nella pratica le parti di solito si accordano per ripartirla pro rata, e tale clausola viene inserita nell'atto notarile.

Per chi vive in affitto, la taxe foncière non è dovuta in alcun modo. È una confusione frequente tra le persone arrivate da poco.

Esenzioni che sfuggono facilmente

Le norme prevedono diversi casi di esenzione totale o parziale:

  • 75 anni di età o più: esenzione sull'abitazione principale se il reddito è inferiore alla soglia (per una persona sola nella Francia metropolitana il riferimento 2026 è di 12.793 €);
  • titolari di Aspa o Asi: esenzione sull'abitazione principale senza condizioni di reddito; titolari di AAH: se il reddito è inferiore alla soglia;
  • nuova costruzione: esenzione di due anni dopo il completamento;
  • ristrutturazione energetica: possibile esenzione di tre anni, se il comune l'ha deliberata;
  • immobile destinato all'affitto rimasto vuoto contro la volontà del proprietario: sgravio parziale (dégrèvement) su domanda, se lo sfitto è involontario e dura da almeno tre mesi consecutivi.

Si tratta di presupposti, non di esiti automatici: diversi di essi richiedono una domanda all'ufficio delle imposte.

Se l'avviso non arriva

Gli avvisi vengono inviati in autunno e non tutti li ricevono in formato cartaceo: chi ha aderito ai documenti elettronici non riceve alcuna lettera. L'importo e la scadenza sono sempre consultabili nello spazio personale su impots.gouv.fr, nella sezione dei documenti.

Se si supera la scadenza

Le norme prevedono una maggiorazione del 10 % per il pagamento tardivo (Code général des impôts, articles 1730–1731 B).

Per l'anno successivo è possibile passare al pagamento mensile (mensualisation): affinché i prelievi partano a gennaio 2027, l'adesione va effettuata entro il 15 dicembre 2026. Vengono quindi prelevate dieci rate il 15 di ogni mese, da gennaio a ottobre.

Fiscly è uno strumento educativo per aiutarti a comprendere il sistema fiscale francese. Non sostituisce la consulenza fiscale professionale. Le situazioni fiscali sono individuali — verifica sempre su impots.gouv.fr o con un commercialista qualificato (expert-comptable) per il tuo caso specifico.

Verificare se riguarda la sua dichiarazione →

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